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Sicurezza sul lavoro

L’analisi congiunturale condotta dall’INAIL nel periodo 2006-2007, evidenzia come alla data di rilevazione ufficiale del 30 aprile 2008, il bilancio infortunisitco del 2007 si presenti in netto miglioramento rispetto all’anno precedente. Nel corso del 2007, risultano pervenute all’INAIL 912.615 denunce di infortuni ditribuiti tra i comparti Agricoltura (6,3%), Industria e Servizi (90,5%) e Dipendenti Statali (3,2%).
Nonostante i dati incoraggianti,  in Italia manca ancora una coscienza diffusa sulla sicurezza e sulla prevenzione nei luoghi di lavoro. Le aziende sono più concentrate sugli aspetti formali per tutelarsi rispetto alle normative e alle conseguenze di un evento dannoso, piuttosto che sull’implementazione di veri e propri programmi di gestione e prevenzione del rischio.

Con l’emanazione del D. Lgs. 81/08, il legislatore ha riordinato un sistema normativo risalente agli anni ’50 (D.P.R. 303/56, D.P.R. 547/55 e D. Lgs. 626/94). L’entrata in vigore del nuovo Testo Unico introduce novità significative in tema di valutazione dei rischi. A seguito delle novità introdotte, tutte le aziende devono effettuare una nuova valutazione dei rischi, identificando le misure di prevenzione e protezione adeguate per salvaguardare la salute e la sicurezza dei lavoratori.